32° RALLY DELL'APPENNINO REGGIANO 27-28 giugno 2008
• SALA STAMPA:
DI FELICE RE (CITROEN XSARA WRC) IL 32. RALLY APPENNINO REGGIANO

Seconda vittoria stagionale per il pilota lariano con la Citroen Xsara WRC che ha cercato quindi l’allungo in Campionato. Il resto del podio è stato per le Peugeot 307 di Musti e Silva In gruppo N successo per Marco Belli, mentre Roberto Vellani è stato il trionfatore due ruote motrici.
 
Reggio Emilia, 28 giugno 2008 – Seconda vittoria stagionale nel Trofeo Rally Asfalto per l’equipaggio lariano Felice Re-Mara Bariani e la Citroen Xsara WRC, che hanno vinto oggi il 32. Rally Appennino Reggiano, quinta prova della stagione. Un successo netto, quello di Re, che ha vinto sei delle otto prove speciali in programma lasciandosi alle spalle un’accesa bagarre per il resto del podio, andato nelle mani del pavese Matteo Musti (Peugeot 307 WRC) e dell’altro lariano Marco Silva (idem), il Campione in carica.
Re ha sfruttato al meglio le potenzialità della vettura francese Campione del Mondo, dichiarando di aver trovato con essa il feeling ottimale anche grazie all’aver adottato una nuova soluzione di assetto ed ha preso il comando già dalla prima prova speciale nella prima serata di ieri sera per poi allungare con decisione sulla concorrenza già con la prima tranche di prove odierna.
Alle sue spalle una bagarre accesa sino all’ultima chrono: Musti, che cercava il miglior dialogo con la vettura si è insediato al secondo posto da subito, per venire sopravanzato da Silva in coincidenza della quinta fatica cronometrata per poi tornare al secondo gradino aggiudicandosi la sesta oltre a quella finale. Fuori dal podio un altro comasco, Paolo Porro e la sua Ford Focus WRC, cui un testacoda durante la prima prova speciale di oggi – e circa 20” lasciati per strada – gli hanno precluso la possibilità di entrare nella triade di testa mentre quinto ha concluso lo spettacolare Davide Medici. Il pilota di Vezzano sul Crostolo, con la sua Peugeot 207 S2000 ha viaggiato costantemente al ritmo delle vetture World Rally Car senza peraltro lesinare spettacolo. Medici,pur con un brivido per un testacoda nella quinta prova, ha vinto agevolmente la classe S2000 battendo un altro reggiano, Marco Bernardelli (Abarth Grande Punto S2000), rallentato a metà gara da una foratura.
Sesta piazza per un altro acclamatissimo locale, Antonio Rusce (Peugeot 206 WRC), in crisi durante la mattina per una errata scelta di gomme alla quale ha saputo reagire con tranquillità nel resto della giornata. Grande festa reggiana anche nella categoria due ruote motrici con Roberto Vellani (Renault Clio S1600), trionfatore dopo un avvio di gara a duellare con il toscano Michelini, poi fermato da un incidente. Ed anche in gruppo N hanno trionfato i colori locali con Marco Belli (Mitsubishi Lancer EVO IX), passato al comando in seguito dell’incidente al siciliano Di Benedetto (idem) nella quarta prova.
Sfortuna per alcuni validi locali come Loris Lucenti, appiedato dal motore della sua Peugeot 207 WRC dopo la settima prova quando era quinto assoluto e la gara ha detto male anche per Silvio Grazioli (Abarth Grande Punto S2000), andato a muro anche lui durante la quarta prova.
Un notevole spettacolo ed anche tanto agonismo lo hanno offerto le Renault Clio Sport R3 dell’omonimo trofeo, con il sammarinese Alessandro Broccoli (anche ottimo ottavo assoluto) trionfatore davanti al pistoiese Federico Gasperetti ed al bresciano Tosini mentre il parmense Vescovi ha sofferto una foratura a tre quarti di gara affondando in classifica. Belle e tirate anche le sfide offerte dalla Suzuki Rallye Cup, con in evidenza l’aostano Sordi ed i veneti Uliana e Sandrin.

CLASSIFICA FINALE: 1. Re-Bariani (Citroen Xsara WRC) in 1:18&Mac226;04‰3; 2. Musti-Zanella (peugeot 307 WRC) a 18‰4; 3. Silva-Pina (Peugot 307 WRC) a 24‰0; 4. Porro-Cargnelutti (Ford Focus WRC) a 1&Mac226;18‰4; 5. Medici-Benedetti (Peugeot 207 S2000)


Comunicato stampa

ANCHE IL SECONDO GIRO E’ DI FELICE RE

In cerca deciso del bis stagionale, il pilota lariano ha cercato di mettere al sicuro il risultato. Bagarre per il resto del podio con Musti e Silva che se la giocano a suon di secondi. Rischia grosso Medici con un testacoda sulla PS5. In gruppo N comanda Marco Belli, Roberto Vellani ancora primo delle due ruote motrici.

 

Reggio Emilia, 28 giugno 2008 – Il secondo giro di gara, altre tre prove confortate da una bella giornata e da molto pubblico che assiste alle evoluzioni delle vetture in tutta sicurezza, si è corso nuovamente all’insegna di Felice Re e della sua Citroen Xsara WRC. Il pilota comasco insegue con decisione il bis stagionale dopo il successo di quindici giorni fa al Rally della Marca ed ha vinto anche la quinta, ha lasciato la sesta a Musti, con la quale il pavese è tornato al posto d’onore dopo averlo lasciato momentaneamente a Silva, per poi confermarsi sulla settima. Musti è dunque secondo con 2”9 su Silva quando all’appello manca l’ultima fatica cronometrata, il terzo giro della “Trinità”. La quinta piazza provvisoria è stata per Loris Lusenti e la sua Peugeot 206 WRC sino a dopo la settima speciale,  dopodichè il pilota di Castelnovo Monti ha dovuto gettare la spugna per rottura della guarnizione della testa. Ha rischiato grosso, invece, durante la quinta prova speciale, Davide Medici, con uno spettacolare testacoda costato una manciata di secondi, quelli che lo hanno fatto scendere in sesta posizione dalla quinta che aveva. Problemi per Bernardelli durante la sesta speciale, dove ha forato e in gruppo N sta veleggiando con il vento in poppa un altro reggiano, Marco Belli, con la Mitsubishi Lancer EVO IX. I colori locali hanno la meglio anche tra le due ruote motrici, con Roberto Vellani ampiamente in testa con la sua  Renault Clio S1600 nonostante il brivido di una foratura tra la PS 7 e il secondo riordinamento di Castelnovo Monti.

Alex Broccoli è saldamente al comando della classe R3 su Gasperetti e Tosini, mentre ha perso terreno (oltre 2’) Vescovi, vittima di una foratura ad inizio della PS 6, dovendo sostituire il pneumatico in prova.

Tra le Suzuki Swift dell’omonimo Trofeo, dopo sette prove è in testa l’aostano Roberto Sordi davanti ai veneti Uliana e Sandrin.

 

SENTITE AL PARCO ASSISTENZA DOPO LA SETTIMA PROVA SPECIALE

(a cura di Stefano Zini):

 

FELICE RE: “Tutto bene, la macchina è perfetta”.

 MARCO SILVA:  E’ arrivato al riordino visibilmente arrabbiato per la situazione di gara che non lo soddisfa.

MATTEO MUSTI: “L’assetto della vettura è migliorato, sto progredendo”.

 MARCO BERNARDELLI: “Ho forato sulla sesta prova, peccato, la macchina cominciava a darmi le giuste sensazioni”.

 DAVIDE MEDICI: “Dalla quinta prova ho il collettore di scarico rotto. Ho fatto anche un errore  e sono andato in testacoda”

PAOLO PORRO: Niente da segnalare

ANTONIO RUSCE: “Meglio, anche se nella PS 7 sono rimasto senza interfono”.

SAVIO LONGAGNANI: “Molto meglio”.

ROBERTO VELLANI: “Ho forato tra la PS 7 e il riordino. Tutto sotto controllo, abbiamo un bel ritmo”.

 LAURO TARABELLONI: “Problemi di idroguida”.

 MARCO BELLI:  “Bene, siamo in testa”.

 LUCA TOSINI: “Probabilmente ho rotto la barra stabilizzatrice ”

 ALEX BROCCOLI: “Molto meglio, questo secondo giro”.

 FEDERICO GASPERETTI: “Ho fatto diversi errori sulla quinta prova. Sulla sesta quanto ho visto Vescovi fermo per foratura ho cercato di forzare per avvicinare Broccoli, ma è stato un tentativo vano”.

 IVAN FERRAROTTI: Si è fermato per rottura del motore in conseguenza di un “fuorigiri” in una cambiata.

 FABRIZIO QUADRELLI: “Gli errori fatti ieri sera mi hanno fatto perdere tempo prezioso che poteva tornare comodo oggi. Comunque va bene, sono al debutto con la Grande Punto”.

FELICE RE TENTA L’ALLUNGO PER IL BIS STAGIONALE

Il comasco della Citroen dopo aver vinto la prima prova di ieri sera ha messo la firma anche sulle successive tre prove odierne, cercando l’allungo su Musti e Silva. Medici il primo dei reggiani e grande ritmo tra le S1600 tra il locale Vellani e Michelini, che poi si ferma per incidente. Tra le vetture del gruppo R3 lotta serrata tra Broccoli e Gasperetti.

 

Reggio Emilia, 28 giugno 2008 – Dopo quattro prove speciali, Felice Re e Mara Bariani, con la Citroen Xsara WRC sono al comando con decisione del 32. Rally Appennino Reggiano. Hanno vinto la prima prova di ieri sera e stamani hanno cercato l’allungo vincente firmando le prime tre prove, portandosi a 13”4 davanti al pavese Matteo Musti (Peugeot 307 WRC). A sua volta Musti è davanti al Campione in carica Marco Silva (Peugeot 307 WRC) di solo 1”5 mentre più staccata è la Ford Focus WRC di Paolo Porro, a 39”4 di passivo.

Bella prova sinora fornita da Davide Medici, con la Peugeot 207 S2000, insediatosi al quinto posto, primo quindi dei reggiani.

In gruppo N, sino alla quarta prova ha comandato il siciliano Di Benedetto con la Mitsubishi EVO IX, per poi rovinare tutto con un incidente, mentre poco prima si era fermato anche Davide Gatti (su vettura analoga) a causa della rottura del differenziale posteriore. Anche tra le Super 1600, l’acceso duello tra l’acclamatissimo Roberto Vellani (Renault Clio S1600) ed il capoclassifica provvisorio Michelini (idem), separati da soli nove decimi dopo tra prove, si è interrotto con l’incidente di quest’ultimo che ha staccato l’anteriore destra urtando contro una protezione di sicurezza a lato strada. In questa categoria problemi anche per Savio Longagnani, incappato in una foratura durante la terza speciale, dovendo sostituire la gomma anteriore destra in prova.

Bello e tirato anche il confronto tra le vetture del gruppo R, in sostanza le Clio dell’omonimo trofeo, prima dell’interruzione della quarta prova (dovuta al dover liberare la strada dagli incidenti occorsi prima a Grazioli e poi a Di Benedetto), il sammarinese Alex Broccoli comandava la classifica con l’inezia di quattro decimi sul pistoiese Federico Gasperetti mentre terzo era il parmense Roberto Vescovi a 8”9.

 

SENTITE AL PARCO ASSISTENZA DOPO LA QUARTA PROVA SPECIALE

(a cura di Stefano Zini):

 

FELICE RE: “Molto bene. Le sensazioni con la vettura sono ottime, i nuovi ammortizzatori che adottiamo sono performanti. L’inserimento in curva  direi che è . . . fantastico. Mi  diverto davvero”.

 MARCO SILVA:  “Abbiamo un assetto troppo morbido, le gomme – soprattutto le anteriori – hanno un consumo eccessivo e anomalo”.

MATTEO MUSTI: “La vettura – che guido per la prima volta – è molto difficile, professionale. Faccio esperienza a piccoli passi, chilometro dopo chilometro”.

MARCO BERNARDELLI: “Sto facendo molta fatica, abbiamo problemi di assetto, la vettura salta molto”.

 DAVIDE MEDICI: “Una macchina che è uno spettacolo, un copilota che è uno spettacolo, una gara che è uno spettacolo. E’ stato fatto un gran lavoro per evitare i tagli e le strade che si sporcano, complimenti all’organizzazione. E anche il pilota è uno spettacolo!”

PAOLO PORRO: “Mi sono girato sulla seconda prova speciale, ho perso circa venti secondi”.

LORIS LUSENTI: “Siamo partiti con gomme sbagliate, troppo morbide, pensavo piovesse. Devo capire la macchina”.

 ANTONIO RUSCE: “Non abbiamo indovinato le gomme, si pensava piovesse”.

 SAVIO LONGAGNANI: “Abbiamo forato l’anteriore destra e ci siamo fermati a sostituirla in prova. Abbiamo perso una vita”.

 ROBERTO VELLANI: “Ho fatto un testacoda durante la terza prova, nulla di preoccupante”.

 LAURO TARABELLONI: “Andiamo con cautela”.

 ENRICO COSTI “Dietro scivola troppo, è troppo morbida di assetto”.

 MARCO BELLI:  “Siamo partiti con gomme troppo morbide”.

 GIANLUCA TOSI: “Sono rimasto senza freni  durante la seconda prova e sono arrivato lungo. Crisi di freni anche sulla terza, ma forse sono io che uso troppo il sinistro”.

LUCA TOSINI: “Forse siamo partiti troppo cauti. L’assetto che abbiamo non mi convince”

 ALEX RASCHI: “Abbiamo forato l’anteriore destra durante la PS 3, a due chilometri circa dal termine”.

 ALEX BROCCOLI: “Ho problemi di sottosterzo”.

 FEDERCIO GASPERETTI: “Si salta troppo, l’assetto non va”.

 FABRIZIO FERRARI: “Abbiamo problemi di assetto. Abbiamo forato  l’anteriore destra sulla PS 3”.

 

 32° RALLY DELL’APPENNINO REGGIANO:

IL PRIMO LEADER E’ FELICE RE

E’ partita nel tardo pomeriggio la quinta prova del Trofeo Rally Asfalto. Con la prima prova speciale di “Castello”, è andato al comando il driver comasco con la Citroen Xsara wrc.

 

Reggio Emilia, 27 giugno 2008 - Il pomeriggio odierno, alle ore 19,31, è finito il classico conto alla rovescia per vedere sventolare la bandiera del via al 32. Rally Appennino Reggiano. La partenza, come consuetudine dall’Ente Fiera con lo sfondo dei nuovi fantastici ponti di Calatrava, è stata per 77 concorrenti degli 82 regolarmente iscritti, dopo la quale sono iniziati i duelli contro il tempo con la prima Prova Speciale di “Castello” (Km. 8,630).

Il primo leader è il comasco Felice Re, in coppia con Mara Bariani sulla Citroen Xsara WRC. E’ in testa con 1”1 sul pavese Matteo Musti (Peugeot 37 WRC) mentre a 2”9 c’è il Campione in carica Marco Silva (Peugeot 307 WRC). Quarta piazza provvisoria per un altro lariano, Paolo Porro (Ford Focus WRC) che a sua volta precede il trio locale formato da Davide Medici (peugeot 207 S2000), Antonio Rusce (Peugeot 206 WRC) e Marco Bernardelli, quest’ultimo con la Grande Punto Abarth.

Egemonia reggiana tra le due ruote motrici, con Roberto Vellani (Renault Clio S1600) di un secondo sul leader della classifica di categoria in Campionato, vale a dire il toscano Michelini (idem). Il gruppo N è per adesso in mano al siciliano Alfonso di Benedetto, con la Mitsubishi Evo IX mentre nel trofeo Renault Clio il miglior spunto è stato del sammarinese Broccoli.

 

TUTTI GLI EQUIPAGGI MONITORATI CON IL GPS RACE LINK DI NEXT

Il Rally Appennino Reggiano quest’anno propone uno strumento in più alle normali misure di sicurezza adottate e previste. E’ stato deciso di adottare, iniziativa all’avanguardia per i rally italiani, la soluzione RaceLink di NeXT, Azienda modenese di Carpi, che ha progettato un sistema di monitoraggio vetture studiato specificamente per corse automobilistiche.

  • Per la Direzione di Gara: la localizzazione, la visualizzazione dei percorsi e la rilevazione delle velocità per le vetture partecipanti e per i mezzi di servizio
  • Per il pubblico: la visualizzazione della posizione aggiornata delle vetture durante l'evento (non vengono resi pubblici i percorsi completi, nè le velocità);
  • Per la sicurezza degli equipaggi: l'invio di un allarme, medico o meccanico, a seguito della semplice pressione di un pulsante dedicato (funzione particolarmente importante per equipaggi stranieri che spesso non sono in grado di descrivere con precisione la propria posizione);
  • Per i partecipanti: la possibilità di rivedere, al termine della gara, il proprio percorso sulla mappa, completo di informazioni sui tempi e sulle velocità rilevate.

 

Domani il resto della sfida: altre sette prove speciali, il totale 122,630 km. sui ben 376,130 dell’intero tracciato di competizione mozzafiato che coinvolgerà i comuni di Canossa, Carpineti, Castelnovo Monti e Vetto.  Castelnovo Monti sarà ancora il cuore pulsante della competizione con il grande Parco Assistenza e il riordinamento di Piazza Gramsci. La bandiera a scacchi sventolerà in Piazza della Vittoria a Reggio Emilia alle 19,00, con la cerimonia di arrivo e premiazione.

 


SONO 82, GLI ISCRITTI AL 32° RALLY DELL’APPENNINO REGGIANO
La gara, in programma da venerdì sera è la quinta prova del Trofeo Nazionale Asfalto e promette una nuova
sfida di grandi contenuti tecnici e sportivi. Il duello tra i comaschi Re e Silva sarà il leit motiv di due giorni che
si annunciano di fuoco.
Reggio Emilia, 25 giugno 2008
Dopo la presentazione alla stampa ed alle autorità svoltasi ieri mattina presso Palazzo del Monte -
Sede di Bipop Carire - in Piazza Del Monte 1 a Reggio Emilia, il 32° Rally dell’Appennino
Reggiano, quinta prova del Trofeo Rally Asfalto, organizzata da ACI Service Reggio, si prepara a
vivere il momento sportivo vero e proprio, ad accendere i motori. L’appuntamento, il più importante
della scena motoristica reggiana e dell’intera regione, che ormai fa parte stabilmente della èlite
italiana della specialità ha visto definito l’elenco iscritti, fissato a 82 concorrenti.
DOMANI LE RICOGNIZIONI DALLE 09,00 ALLE 21,00
Una sola giornata è stata prevista per le ricognizioni del percorso, giovedì 26 giugno dalle 09,00
alle 21,00. Esse avverranno con vetture strettamente di serie e sotto severi controlli predisposti
dall’organizzatore in concerto con le forze dell’ordine. Per evitare di dare disturbo alla popolazione
residente sui luoghi di gara ed anche per garantire la massima trasparenza al confronto sportivo,
anche quest’anno verranno riproposti severi controlli contro le ricognizioni non consentite.
MOTORI ACCESI DAL 27 GIUGNO
Il 32° Rally Appennino Reggiano alzerà il sipario venerdì 27 giugno al mattino con le operazioni di
verifica sportiva e tecnica (ore 09,00 – 16,30 presso l’Ente Fiera a Mancasale) ed in
contemporanea avrà luogo lo shakedown, il test per le vetture da gara (ore 10,00 - 15,00 a
Salvarano).
I MOTIVI SPORTIVI
Ottantadue iscritti di qualità. Potrebbe essere questo, lo slogan da coniare per descrivere i
protagonisti che esalteranno il percorso del rally. A parte i ben 25 driver reggiani che hanno
aderito, occhi puntati sul duello tutto comasco tra Felice Re e Marco Silva. Il primo, con la Citroen
Xsara WRC è passato al comando dal precedente appuntamento del Rally della Marca (Treviso),
in coincidenza con il ritiro dell’altro per guato meccanico alla sua Peugeot 307 WRC. Silva è il
vincitore della gara nel 2007 e cercherà quindi di rifarsi della sfortuna cercando un nuovo successo
ed anche l’altro farà lo stesso nel tentativo di rimanere al comando della classifica. Entrambi
dovranno fare in conti con un altro loro conterraneo, Paolo Porro (Ford Focus WRC), decisamente
cresciuto nelle ultime gare, e con il pavese Matteo Musti (Peugeot 206 WRC), che con la gara ha
un conto in sospeso dopo il ritiro dello scorso anno per cause tecniche. Da seguire con attenzione
anche le gare di due veloci piloti locali, entrambi con la Peugeot 206 WRC: si tratta di Antonio
Rusce e Loris Lucenti, capaci di grandi prestazioni tra le strade amiche.
Il 32. Rally Appennino Reggiano conta iscritte anche quattro vetture Super 2000, la nuova
generazione di vetture da rally. La Abarth Grande Punto di Marco Bernardelli, leader della
classifica di categoria in Campionato, si vedrà opposta alla Peugeot 207 di Davide Medici,
assetato di vittoria dopo il mancato secondo posto alla Targa Florio, concluso con un ritiro per
rottura. Sarà u duello tutto reggiano, nel quale cercheranno di inserirsi anche Silvio Grazioli
(Grande Punto) e Fabrizio Quadrelli (idem).
Da gustare anche il Gruppo N, con il leader della serie, il siciliano Alfonso di Benedetto (Mitsubishi
EVO IX) ha l’occasione giusta di compiere un poderoso balzo avanti in classifica, mancando
entrambi i driver che lo seguono in classifica. Ma avrà da confrontarsi con due locali di grande
forza come Davide Gatti e Marco Belli, anche loro con una Lancer EVO IX.
SI annuncia calda anche la sfida tra le Super 1600, quindi per il migliore delle due ruote motrici. Il
leader della serie, il toscano di Pescia (Pistoia) Rudy Michelini e la sua Renault Clio S16000,
reduci da ben quattro vittorie e quindi al comando con 40 punti, punteranno alla cinquina
stagionale ma avranno da guardarsi dagli attacchi del loro più diretto avversario, che stavolta gioca
in casa: Savio Longagnani (Renault Clio). Ma creare scompiglio in questa categoria ci penserà un
altro grande interprete del rallismo reggiano, Roberto Vellani, reduce da tre successi in altrettante
gare nel Campionato IRC. Attenzione anche a Max Campani e Max Rossi, corrono poco ma nelle
strade per loro di casa possono puntare ad un risultato di vertice.
Ci sono poi i trofei monomarca: il Renault Clio, che si corre con le nuove versioni Sport R3 della
due litri francese, e la Suzuki Rallye Cup, con i modelli Swift molto vicini al prodotto di serie, quindi
ottima palestra per i giovani. Anche a Reggio si attendono grndi prestazioni dai trofeisti della Casa
francese, con il prmesne Vescovi ed il toscano Gasperetti pronti a rinnovare le loro sfide sui
decimi di secondo, con Tosini e Ferrari pronti ad approfittare di ogni loro minima indecisione e con
anche il sammarinese Broccoli che punta in alto. In Casa Suzuki, ben 14 le giapponesi iscritte, il
Leader Giordano cercherà un nuovo successo contrastando l’avanzata dei vari Sandrin, Pini,
Rovatti e compagnia, in una gara che si prevede anche in questo caso molto tirata.
Ci saranno poi le vetture GT, la Porsche 997 GT3 del veronese Nicola Patuzzo e la inedita Ford
Mustang del romagnolo Ruggero Ravaglioli: da loro si attendono spettacolo e prestazioni insieme.
IL PERCORSO
Anno dopo anno l’Automobile Club di Reggio Emilia ha saputo costruire questa importante realtà
sportiva, un primato conquistato grazie all’impegno professionale e sportivo dei tanti compenti la
macchina organizzativa, di una gara che ha il suo magico scenario sui monti che sovrastano
Reggio Emilia. La gara viene proposta con le stesse caratteristiche della passata edizione, una
scelta attuata sulla scorta delle numerose indicazioni avute nelle passate edizioni dai piloti e dalle
squadre oltre che dagli sportivi appassionati. Il format della gara, infatti, nella passata edizione
venne definito eccellente da tutti per cui ACI Service, accogliendo le idee di tutti, ha deciso di
mantenere lo stesso standard del recente passato. Tanto temuto quanto esaltante, il percorso del
“Reggio”, come lo chiamano tutti in gergo . . . rallistico, ha subìto quest’anno una rivisitazione da
parte degli uomini dell’organizzazione, rivelandosi leggermente più corto dell’anno passato. Questo
per rendere la gara quanto più appetibile a tutti, dal pilota che l’affronterà all’appassionato che
andrà a vederne le gesta in prova speciale.
Al pomeriggio, alle ore 19,31, la partenza, come consuetudine dall’Ente Fiera, dopo la quale i
concorrenti inizieranno i duelli con la prima Prova Speciale di “Castello” (Km. 8,630). Non sarà
quindi più il classico “aperetivo spettacolo”, ma sarà subito gara vera e propria, tutti cercheranno
l’allungo iniziale per proseguirlo nell’intera giornata di sabato 28 giugno, con altre sette prove
speciali, che i concorrenti affronteranno a partire dalle ore 09,01, quando cioè usciranno dal
riordinamento notturno di Carpineti.
In totale saranno tre prove differenti: la già menzionata “Castello” (tre volte da percorrere), la
“Vetto” (Km. 19,150 – da percorrere due volte), entrambe con lo stesso disegno del 2007, e la
“Trinità” (Km. 19,480 – da disputare anch’essa tre volte), che si presenta invertita rispetto alla
passata edizione e con ben quattro chilometri nuovi nella parte iniziale dell’impegno, con partenza
dal paese di Currada.
Si conta perciò un totale di otto prove speciali per 122,630 km. sui ben 376,130 dell’intero tracciato
di competizione mozzafiato che coinvolgerà i comuni di Canossa, Carpineti, Castelnovo Monti e
Vetto. Le prove speciali confermano la loro grande difficoltà ed il loro forte significato tecnico,
caratteristiche che fanno del Rally dell’Appennino una delle gare più difficili del Campionato, con
una percentuale di equipaggi all’arrivo che tradizionalmente sfiora il 50 %. Come nelle ultime tre
edizioni la gara si concluderà nel centro storico della città, nel suo salotto più esclusivo: la bandiera
a scacchi sventolerà in Piazza della Vittoria alle 19,00, con la cerimonia di arrivo e premiazione.
TUTTI GLI EQUIPAGGI MONITORATI CON IL GPS RACE LINK DI NEXT
Il Rally Appennino Reggiano, gara da anni apprezzata non solo per il proprio percorso che riesce
sempre ad affascinare chi lo affronta ma anche per la sicurezza studiata nei minimi particolari sia
per gli equipaggi che per il pubblico, quest’anno propone uno strumento in più alle normali misure
adottate e previste. Per rendere il momento sportivo ancora più sicuro, é stato deciso di adottare,
iniziativa all’avanguardia per i rally italiani, la soluzione RaceLink di NeXT, Azienda modenese di
Carpi, che ha progettato un sistema di monitoraggio vetture studiato specificamente per corse
automobilistiche. Tale sistema ha i seguenti obiettivi:
• Per la Direzione di Gara: la localizzazione, la visualizzazione dei percorsi e la rilevazione
delle velocità per le vetture partecipanti e per i mezzi di servizio
• Per il pubblico: la visualizzazione della posizione aggiornata delle vetture durante l'evento
(non vengono resi pubblici i percorsi completi, nè le velocità);
• Per la sicurezza degli equipaggi: l'invio di un allarme, medico o meccanico, a seguito della
semplice pressione di un pulsante dedicato (funzione particolarmente importante per
equipaggi stranieri che spesso non sono in grado di descrivere con precisione la propria
posizione);
• Per i partecipanti: la possibilità di rivedere, al termine della gara, il proprio percorso sulla
mappa, completo di informazioni sui tempi e sulle velocità rilevate.
QUARTIER GENERALE ALL’ENTE FIERA
La base organizzativa della gara rimane presso il centro Fieristico di Mancasale (dove saranno
ubicati Direzione gara, Segreteria e Sala Stampa), con lo sfondo dei nuovi fantastici ponti di
Calatrava, mentre Castelnovo Monti sarà ancora il cuore pulsante della competizione vera e
propria con il grande Parco Assistenza e il riordinamento di Piazza Gramsci.


Comunicato stampa


SI ALZA IL SIPARIO SUL 32° RALLY DELL’APPENNINO REGGIANO:
DOMANI LA PRESENTAZIONE
La gara, in programma per il prossimo fine settimana è la quinta prova del Trofeo Nazionale Asfalto e promette
una nuova sfida di grandi contenuti tecnici e sportivi con i protagonisti della stagione.

Reggio Emilia, 23 giugno 2007

Entra nella sua fase decisiva il 32° Rally dell’Appennino Reggiano, quinta prova del Trofeo Rally
Asfalto, organizzata da ACI Service Reggio, l’appuntamento più importante della scena motoristica
reggiana, che ormai fa parte stabilmente della èlite italiana della specialità.

Domani, alle ore 11,00, la gara verrà presentata alle autorità, alla stampa ed agli sportivi
appassionati mediante la conferenza stampa prevista presso Palazzo del Monte - Sede
di Bipop Carire - in Piazza Del Monte 1 a Reggio Emilia. Per l’occasione
interverranno il Dr. Pierluigi Crocetti Direttore Area centro Bipop Carire, uno dei partner storici
della manifestazione, l’Ing. Marco Franzoni, Presidente AC Reggio ed il Dr. Massimo Storchi,
Delegato Sportivo Provinciale di Reggio.

Anno dopo anno l’Automobile Club di Reggio Emilia ha saputo costruire questa importante realtà
sportiva, un primato conquistato grazie all’impegno professionale e sportivo dei tanti compenti la
macchina organizzativa, di una gara che ha il suo magico scenario sui monti che sovrastano
Reggio Emilia. La gara viene proposta con le stesse caratteristiche della passata edizione, una
scelta attuata sulla scorta delle numerose indicazioni avute nelle passate edizioni dai piloti e dalle
squadre oltre che dagli sportivi appassionati. Il format della gara, infatti, nella passata edizione
venne definito eccellente da tutti per cui ACI Service, accogliendo le idee di tutti, ha deciso di
mantenere lo stesso standard del recente passato.

LE RICOGNIZIONI IL 26 GIUGNO DALLE 09,00 ALLE 21,00
Una sola giornata è stata prevista per le ricognizioni del percorso, giovedì 26 giugno dalle 09,00
alle 21,00. Esse avverranno con vetture strettamente di serie e sotto severi controlli predisposti
dall’organizzatore in concerto con le forze dell’ordine. Per evitare di dare disturbo alla popolazione
residente sui luoghi di gara ed anche per garantire la massima trasparenza al confronto sportivo,
anche quest’anno verranno riproposti severi controlli contro le ricognizioni non consentite. Verrà
adottata la mano dura contro chi non rispetta il regolamento federale: forze dell’ordine e ufficiali di
gara stanno già vigilando con estrema attenzione le strade che saranno poi le prove speciali ed i
trasgressori verranno segnalati alle autorità competenti con conseguenti pesanti sanzioni.

MOTORI ACCESI DA DOMANI, 27 GIUGNO
Il 31° Rally Appennino Reggiano alzerà il sipario venerdì 27 giugno al mattino con le operazioni di
verifica sportiva e tecnica (ore 09,00 – 16,30 presso l’Ente Fiera a Mancasale) ed in
contemporanea avrà luogo lo shakedown, il test per le vetture da gara (ore 10,00 - 15,00 a
Salvarano).


IL PERCORSO
Tanto temuto quanto esaltante, il percorso del “Reggio”, come lo chiamano tutti in gergo . . .
rallistico, ha subìto quest’anno una rivisitazione da parte degli uomini dell’organizzazione,
rivelandosi leggermente più corto dell’anno passato. Questo per rendere la gara quanto più
appetibile a tutti, dal pilota che l’affronterà all’appassionato che andrà a vederne le gesta in prova
speciale.
Al pomeriggio, alle ore 19,31, la partenza, come consuetudine dall’Ente Fiera, dopo la quale i
concorrenti inizieranno i duelli con la prima Prova Speciale di “Castello” (Km. 8,630). Non sarà
quindi più il classico “aperetivo spettacolo”, ma sarà subito gara vera e propria, tutti cercheranno
l’allungo iniziale per proseguirlo nell’intera giornata di sabato 28 giugno, con altre sette prove
speciali, che i concorrenti affronteranno a partire dalle ore 09,01, quando cioè usciranno dal
riordinamento notturno di Carpineti.
In totale saranno tre prove differenti: la già menzionata “Castello” (tre volte da percorrere), la
“Vetto” (Km. 19,150 – da percorrere due volte), entrambe con lo stesso disegno del 2007, e la
“Trinità” (Km. 19,480 – da disputare anch’essa tre volte), che si presenta invertita rispetto alla
passata edizione e con ben quattro chilometri nuovi nella parte iniziale dell’impegno, con partenza
dal paese di Currada.
Si conta perciò un totale di otto prove speciali per 122,630 km. sui ben 376,130 dell’intero tracciato
di competizione mozzafiato che coinvolgerà i comuni di Casina, Carpineti, Castelnovo Monti e
Vetto. Le prove speciali confermano la loro grande difficoltà ed il loro forte significato tecnico,
caratteristiche che fanno del Rally dell’Appennino una delle gare più difficili del Campionato, con
una percentuale di equipaggi all’arrivo che tradizionalmente sfiora il 50 %. Come nelle ultime tre
edizioni la gara si concluderà nel centro storico della città, nel suo salotto più esclusivo: la bandiera
a scacchi sventolerà in Piazza della Vittoria alle 19,00, con la cerimonia di arrivo e premiazione.

QUARTIER GENERALE ALL’ENTE FIERA
La base organizzativa della gara rimane presso il centro Fieristico di Mancasale (dove saranno
ubicati Direzione gara, Segreteria e Sala Stampa), con lo sfondo dei nuovi fantastici ponti di
Calatrava, mentre Castelnovo Monti sarà ancora il cuore pulsante della competizione vera e
propria con il grande Parco Assistenza e il riordinamento di Piazza Gramsci.

SI ATTENDE GRANDE SPETTACOLO DAI TROFEI MONOMARCA
La gara quest’anno conta due trofei monomarca: il Trofeo Renault Clio Sport e la Suzuki Rallye
Cup, due serie che seguono esclusivamente il Trofeo Rally Asfalto e che promettono anche a
Reggio Emilia agonismo e spettacolo insieme.

FIANCO A FIANCO CON I PARTNER IMPORTANTI ED APPASSIONATI
Anche per questa edizione al fianco di Aci Service ci saranno i tradizionali partner della i quali
hanno confermato il rapporto positivo costruito nel corso degli anni: BipopCarire, Medici, Bettati,
Sara, Conchiglia. Grandi appassionati di sport e sempre molto attenti a quello che accade a
Reggio Emilia e dintorni, pronti a cogliere il meglio per la loro comunicazione, sempre attuata con
un’immagine dinamica e solare.



La vittoria del 2007 andò al comasco Marco Silva (Peugeot 307 WRC), affiancato da Giovanni
Pina (poi laureatisi Campioni a fine anno) mentre il resto del podio fu appannaggio di Oldrati
(Peugeot 206 WRC) e del locale Marco Gatti (Subaru Impreza WRC), acclamatissimo dal pubblico
amico.


Comunicato stampa

IL 32° RALLY APPENNINO REGGIANO GUARDA NUOVE TECNOLOGIE PER LA SICUREZZA
La gara, in programma per il 27 e 28 giugno, quinta prova del Trofeo Nazionale Asfalto, sperimenterà nuove
apparecchiature per incentivare la sicurezza di piloti e pubblico con il sistema di monitoraggio “RaceLink”.
La gara potrà essere seguita con qualunque PC con connessione internet.


Reggio Emilia, sabato 14 giugno 2008

Il Rally Appennino Reggiano, gara da anni apprezzata non solo per il proprio percorso che riesce
sempre ad affascinare chi lo affronta ma anche per la sicurezza studiata nei minimi particolari sia
per gli equipaggi che per il pubblico, quest’anno propone uno strumento in più alle normali misure
adottate e previste. Per rendere il momento sportivo ancora più sicuro, é stato deciso di adottare,
iniziativa all’avanguardia per i rally italiani, la soluzione RaceLink di NeXT, Azienda modenese di
Carpi, che ha progettato un sistema di monitoraggio vetture studiato specificamente per corse
automobilistiche con i seguenti obiettivi:
• Per la Direzione di Gara: la localizzazione, la visualizzazione dei percorsi e la rilevazione
delle velocità per le vetture partecipanti e per i mezzi di servizio
• Per il pubblico: la visualizzazione della posizione aggiornata delle vetture durante l'evento
(non vengono resi pubblici i percorsi completi, nè le velocità);
• Per la sicurezza degli equipaggi: l'invio di un allarme, medico o meccanico, a seguito della
semplice pressione di un pulsante dedicato (funzione particolarmente importante per
equipaggi stranieri che spesso non sono in grado di descrivere con precisione la propria
posizione);
• Per i partecipanti: la possibilità di rivedere, al termine della gara, il proprio percorso sulla
mappa, completo di informazioni sui tempi e sulle velocità rilevate.
Il sistema RaceLink è composto da:
- On Board Unit (OBU), un apparato di piccole dimensioni, senza cavi o antenne esterne, che
viene installato in modo semplicissimo sulle vetture tramite un velcro adesivo speciale (principali
dati tecnici: ricevitore Gps SirfSTARIII 20 canali, Modulo Gprs quad-band classe 10, Batteria a ioni
di litio con autonomia di 48 ore)

- Portale RaceLink, gestito da Next nel proprio datacenter, che raccoglie tutti i dati dalle OBU e
consente l'accesso alle informazioni tramite link differenziati per Direzione Gara, pubblico,
partecipanti, ecc.

Tutte le funzioni del portale sono fruibili tramite un qualunque personal computer dotato di un
browser (Internet Explorer o Firefox consigliati) e una connessione a internet. Non sono richiesti
apparati o infrastrutture dedicate da parte dell'organizzazione dell'evento.

Il portale può essere personalizzato per la corsa, inserendo immagini e loghi e linkandolo al sito
internet ufficiale. E' anche possibile personalizzarlo completamente, utilizzando una impostazione
grafica definita appositamente.
Anche la grafica riportata sulla On Board Unit può essere completamente personalizzata.


MODALITA’ OPERATIVE:
Durante le verifiche tecniche pre gara verrà attaccato sul parabrezza un “velcro” necessario alla
successiva installazione dell’apparato.
Alla partenza, durante l’incolonnamento verrà installato l’apparato
All’entrata in Riordino a Carpineti, l’apparato verrà ritirato.
All’uscita del Riordino a Carpineti, l’apparato verrà reinstallato.
All’arrivo a Reggio, l’apparato sarà definitivamente ritirato.

L’organizzazione del Rally Appennino Reggiano, ACI Service Reggio, tiene comunque ad
evidenziare che la presenza del dispositivo non è altro che un aggiuntivo alle normali misure di
sicurezza e non sostituisce in nulla la normale prassi comportamentale nel corso del Rally, per cui
tutti i doveri dei partecipanti devono essere rispettati specie nelle condizioni di emergenza (a titolo
esemplificativo l’esposizione della croce rossa in caso di richiesta medica).

IL PERCORSO
Otto prove speciali anziché nove come accadeva lo scorso anno. E’ stato deciso di non far
disputare la prova di “Canala”, sostituita con un’altra tra quelle che hanno fatto la storia della gara
e nella sostanza il percorso sarà quello classico, con una delle prove che verrà fatta percorrere in
senso contrario rispetto alla passata edizione. I concorrenti si troveranno ad affrontare tre prove
diverse, due delle quali per tre volte ed una per due volte. Il programma prevede la partenza alle
ore 19,31 di venerdì 27 giugno come consuetudine dall’Ente Fiera con lo sfondo dei ponti di
Calatrava, dopodiché verrà affrontato il primo impegno cronometrato alle 20,45. Successivamente
si entrerà nel riordino notturno di Carpineti (ore 21,00) per uscirne alle 09,01 dell’indomani, sabato
28 giugno, quando si svolgerà la restante parte di sfida. In totale saranno 376,130, i chilometri
dell’intero tracciato dei quali 122,630 di prove speciali che confermeranno il loro forte significato
tecnico, caratteri che fanno del Rally dell’Appennino una delle gare più difficili del Campionato, con
una percentuale di equipaggi all’arrivo che tradizionalmente sfiora il 50 %. Come nelle ultime tre
edizioni la gara si concluderà nel centro storico della città, nel suo salotto più esclusivo: la
bandiera a scacchi sventolerà in Piazza della Vittoria alle 19,00, con la cerimonia di arrivo e
premiazione.

CHI E’ NeXT
Nata per rispondere alle esigenze del mondo della Logistica e Trasporti, NeXT ha nel tempo
sviluppato soluzioni di riferimento per la gestione delle informazioni in mobilità nei processi delle
aziende industriali. Il presidio evoluto delle tecnologie "Mobile & Wireless" permette a NeXT di
ingegnerizzare soluzioni ad hoc per i propri clienti, orientate a massimizzare l'efficienza dei
processi operativi.
Per maggiori informazioni:
NeXT
Via Peruzzi 24/26
41012 Carpi (MO)
tel. 059-6323411
www.n-ext.com


IL 32° RALLY DELL’APPENNINO REGGIANO APRE LE ISCRIZIONI

La gara, in programma per il 27 e 28 giugno, è la quinta prova del Trofeo Nazionale Asfalto e propone un
percorso consolidato di quasi 400 chilometri, punteggiato da 8 prove Speciali.

Reggio Emilia, martedì 27 maggio 2008

Si aprono domani, le iscrizioni al 32° Rally dell’Appennino Reggiano (chiusura il 20 giugno), quinta
prova del Trofeo Nazionale Asfalto, organizzata da ACI Service Reggio, in programma per il 27 e
28 giugno. Entra così nel vivo l’appuntamento più importante della scena motoristica reggiana, che
ormai fa parte stabilmente della èlite nazionale della specialità.
Anno dopo anno l’Automobile Club di Reggio Emilia, infatti, ha saputo costruire questa importante
realtà sportiva, un primato conquistato grazie all’impegno professionale e sportivo dei tanti
componenti la macchina organizzativa, di una gara che ha il suo magico scenario sui monti che
sovrastano Reggio Emilia. La gara viene proposta con le stesse caratteristiche della passata
edizione, una scelta attuata sulla scorta delle numerose indicazioni avute nel 2006 e 2007 dai piloti
e dalle squadre oltre che dagli sportivi appassionati. Il format della gara, infatti, nella passata
edizione venne definito eccellente per cui ACI Service, accogliendo le idee di tutti, ha deciso di
mantenere lo stesso standard del recente passato apportando solo alcuni ritocchi al format di gara.
IL PERCORSO
Otto prove speciali anziché nove come accadeva lo scorso anno. E’ stato deciso di non far
disputare la prova di “Canala”, sostituita con un’altra tra quelle che hanno fatto la storia della gara
e nella sostanza il percorso sarà quello classico, con una delle prove che verrà fatta percorrere in
senso contrario rispetto alla passata edizione. I concorrenti si troveranno ad affrontare tre prove
diverse, due delle quali per tre volte ed una per due volte. Il programma prevede la partenza alle
ore 19,31 di venerdì 27 giugno come consuetudine dall’Ente Fiera con lo sfondo dei ponti di
Calatrava, dopodiché verrà affrontato il primo impegno cronometrato alle 20,45. Successivamente
si entrerà nel riordino notturno di Carpineti (ore 21,00) per uscirne alle 09,01 dell’indomani, sabato
28 giugno, quando si svolgerà la restante parte di sfida. In totale saranno 376,130, i chilometri
dell’intero tracciato dei quali 122,630 di prove speciali che confermeranno il loro forte significato
tecnico, caratteri che fanno del Rally dell’Appennino una delle gare più difficili del Campionato, con
una percentuale di equipaggi all’arrivo che tradizionalmente sfiora il 50 %. Come nelle ultime tre
edizioni la gara si concluderà nel centro storico della città, nel suo salotto più esclusivo: la bandiera
a scacchi sventolerà in Piazza della Vittoria alle 19,00, con la cerimonia di arrivo e premiazione.
QUARTIER GENERALE ALL’ENTE FIERA
La permanence della gara rimane presso il centro Fieristico di Mancasale (dove saranno ubicati
Direzione gara, Segreteria e Sala Stampa), all’ombra dei nuovi fantastici ponti di Calatrava, mentre
Castelnovo Monti sarà ancora il centro pulsante della competizione vera e propria con il grande
Parco Assistenza e il riordinamento di Piazza Gramsci.
CONTROLLI SULLE RICOGNIZIONI NON CONSENTITE
Per evitare di dare disturbo alla popolazione residente sui luoghi di gara ed anche per garantire la
massima trasparenza al confronto sportivo, anche quest’anno verranno riproposti severi controlli
contro le ricognizioni non consentite. Verrà adottata la mano dura contro chi non rispetta il
regolamento federale: forze dell’ordine e ufficiali di gara stanno già vigilando con estrema
attenzione le strade che saranno poi le prove speciali ed i trasgressori verranno segnalati alle
autorità competenti con conseguenti pesanti sanzioni.

L’edizione 2007 della gara fu vinta dal comasco Marco Silva (Peugeot 307 WRC) davanti a Devid
Oldrati (Peugeot 206 WRC) e terzo arrivò il locale Marco Gatti (Subaru Impreza WRC).






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